Questo articolo è in italiano / This post is in italian language Questo articolo è in italiano / This post is in italian language

Festival dello Sviluppo Sostenibile: varie utili iniziative per ricordare che gli obiettivi dell’Agenda 2030 sono vincolanti per tutti i decisori pubblici

I Sustainable Development Goals (SDGs) sono gli obiettivi “globali” di sviluppo sostenibile e di riduzione della povertà fissati dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel settembre 2015 (da raggiungere entro il 2030).
L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è strutturata su 17 obiettivi  e 169 sotto-obiettivi che riguardano tutte le dimensioni della vita umana sul pianeta e che dovranno essere raggiunti, entro il 2030, da tutti i paesi (anche quelli “sviluppati”).

I 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, di per sé, sono una imprescindibile base di partenza per qualsiasi strategia di sviluppo economico e sociale a qualsiasi livello di governo.
Ecco che di conseguenza, appare quasi fisiologico che i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile vadano posti sempre di più al centro del dibattito politico. [1]

Immagine ex Pixabay

Immagine ex Pixabay

Per questo motivo va salutata assolutamente con piacere e interesse la nuova edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile che si terrà in tutta Italia dal 21 maggio al 6 giugno.
Il Festival – il cui slogan è “Mettiamo mano al nostro futuro” – prevede eventi di sensibilizzazione e dibattiti pubblici in tutta Italia (ci saranno ben sedici eventi di rango nazionale) che hanno il merito di ricordare, come indica la stessa brochure del Festival, che:
• il modello di sviluppo che caratterizza attualmente il sistema capitalistico è insostenibile sul piano economico e sociale, oltre che su quello ambientale;
• tutti i Paesi (e, quindi, tutti i decisori pubblici, a qualsiasi livello di governo) hanno sottoscritto l’impegno a informare le loro politiche ai 17 SDGs; [2]
• la costruzione di nuovi modelli di sviluppo più sostenibili sul piano economico, sociale e ambientale necessita del coinvolgimento anche degli operatori privati (incluse le imprese commerciali) e di una cittadinanza più consapevole delle conseguenze dei comportamenti quotidiani.

******

[1] Con molta probabilità, quale che siano gli esiti delle prossime elezioni politiche europee, i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile saranno fra i pilastri su cui l’UE baserà la sua nuova strategia generale e le politiche territoriali di sviluppo cofinanziate dai Fondi Strutturali (si veda il recente report della Commissione “Towards a sustainable Europe by 2030”).
[2] E’ anche importante, quindi, che la performance dei vari Paesi (e livelli di governo) in relazione agli obiettivi di sviluppo sostenibile venga costantemente monitorata. Il 17 aprile scorso l’ISTAT ha presentato presso la sede centrale di Roma il secondo Rapporto sugli SDGs e il quadro aggiornato degli indicatori utilizzati per monitorare l’Agenda 2030 in Italia. In merito va ricordato che, come si legge sul portale dell’ISTAT, “a partire dal dicembre 2016 l’Istat rende disponibili con cadenza semestrale molti indicatori per l’Italia sulla piattaforma informativa dedicata agli SDGs del sito, costruita in collaborazione con diversi enti del Sistema Statistico Nazionale”.

Contact me!

If you have any question or you'd like to have more information about this post, you can write me using this form!