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I fondi europei 2021-2027. I termini finanziari del negoziato

‘The Commission’s proposal does not provide
a clear overview of changes in spending’
European Court of Auditors, 2018, p. 5

La dimensione finanziaria del Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’UE 2021-2027

Come ricordavo nel precedente post del 5 gennaio, per il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell’UE per il periodo 2021-2027 la Commissione propone:
• stanziamenti per impegni (appropriations for commitments) pari a 1.135 miliardi di Euro (espressi a prezzi costanti 2018), che corrispondono a circa l’1,11% del RNL dell’UE a 27;
• stanziamenti per pagamenti (appropriations for payments), pari a circa 1.105 miliardi di Euro (espressi a prezzi costanti 2018), che corrispondono, approssimativamente, all’1,08% del RNL dell’UE a 27.

La posizione della Commissione è che questo budget complessivo si può valutare sostanzialmente comparabile con quello del QFP 2014-2020.

La struttura e la dimensione finanziaria del QFP attuale e di quello proposto per il periodo di programmazione 2021-2027 sono stati oggetto di diverse analisi. [1] In questo post si segnala come particolarmente significativa quella della Corte dei Conti Europea.
La Corte dei Conti Europea (si veda il Briefing Paper di luglio 2018 “The Commission’s Proposal for 2021-2027 Multiannual Financial Framework”), in chiara antitesi con i toni enfatici usati dalla Commissione per rimarcare che il budget complessivo delle spese pluriennali della UE resta sostanzialmente invariato (nonostante venga meno il contributo finanziario del Regno Unito, a causa della Brexit ancora in corso di negoziazione), ha evidenziato che la dimensione finanziaria del QFP post 2020 non è affatto così in linea con quella del QFP 2014-2020.

A parte alcune critiche di più ampio respiro alla proposta di QFP post 2020 della Commissione, la Corte dei Conti Europea evidenzia che per effettuare una comparazione significativa del QFP 2014-2020 e di quello 2021-2027 bisogna tenere in debita considerazione due ordini di fattori:
• alcuni fattori che implicano una rimodulazione verso l’alto del QFP 2014-2020, totalmente trascurati dalla Commissione (“deflatore” usato per valutare gli importi finanziari in termini reali; conseguenze finanziarie della Brexit e incorporazione nel QFP post 2020 del Fondo Europeo di Sviluppo, storico strumento cardine delle relazioni esterne dell’UE);
• il significativo cambiamento nella struttura del QFP 2021-2027 (questione già accennata nel precedente post “Il negoziato sui fondi europei 2021-2027. Una breve presentazione del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale dell’UE”, che verrà discussa con maggiore dovizia di particolari nel post del prossimo 5 febbraio). Questi rilievi sono stati avanzati anche in diverse Note ufficiali del Parlamento Europeo, fra cui è particolarmente significativa “2021-2027 Multiannual Financial Framework and new own resources. In depth-analysis 2021-2027 MFF”.

Le critiche della Corte dei Conti Europea sulla stima della dimensione finanziaria a prezzi costanti di attuale e prossimo QFP dell’UE

I fattori trascurati dalla Commissione in sede di comparazione fra attuale e futuro QFP sono i seguenti:
• gli importi finanziari sono espressi a prezzi costanti con riferimento ad anni base diversi (2011 in un caso e 2018 nell’altro). Gli importi finanziari espressi in termini reali, quindi, non sono direttamente comparabili. Sempre usando come “deflatore” il tasso di inflazione convenzionale del 2%, la Corte dei Conti Europea stima che, facendo riferimento come anno base al 2018, il montante finanziario per il QFP 2014-2020 va incrementato di 19,2 miliardi di Euro;
• gli effetti finanziari della Brexit dal lato delle spese. Il dibattito sul futuro delle finanze dell’UE è stato ampiamente condizionato dalla questione del forte calo delle “risorse proprie” della UE – in termini molto semplificati, le “entrate” del bilancio comunitario – a seguito dall’uscita dall’UE del Regno Unito. La Corte dei Conti Europea, giustamente, rimarca che la Brexit implica anche risparmi dal lato delle spese, inspiegabilmente trascurati o taciuti dalla Commissione. Per effetto di tale elemento, la comparazione è accettabile solo deducendo i 52,8 miliardi di Euro che vengono indicati dalla Commissione come stima delle spese del QFP 2014-2020 attribuibili a cittadini/operatori economici del Regno Unito;
• l’impatto finanziario dell’inclusione nel QFP 2021-2027 del Fondo Europeo di Sviluppo (European Development Fund – EDF), che è stato istituito dai Trattati di Roma del 1957, ma che anche dopo la radicale riforma del bilancio dell’UE del 1988 è sempre stato gestito separatamente dal resto del bilancio dell’UE (la questione è più complessa, ma questa breve spiegazione è comunque sostanzialmente accettabile).Ne consegue che per comparare in modo corretto gli importi finanziari di attuale e prossimo QFP dell’UE bisogna aggiungere alle spese del primo 28,2 miliardi di Euro. [2]

La conclusione inequivocabile della Corte dei Conti Europea è che, ponendo a confronto gli importi finanziari dei due QFP espressi a prezzi costanti 2018 e “aggiustando” il budget del QFP 2014-2020 per tenere in debito conto di Brexit ed inclusione nel nuovo QFP del Fondo Europeo di Sviluppo, l’incremento in termini reali del budget pluriennale dell’UE fra il corrente e il prossimo periodo di programmazione è del 5%.

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Immagine ex Pixabay

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[1] Oltre al Policy Brief della Corte dei Conti Europea, fra i contributi più significativi si segnalano:
BACHTLER J., MENDEZ C., WISHLADE F. (2018), Proposals for the MFF and Cohesion Policy 2021-2027: a preliminary assessment, University of Strathclyde, European Policies Research Centre, Glasgow
European Parliament (2018a), Multiannual Financial Framework 2021-2027. Commission Proposal. Initial comparison with the current MFF, Briefing, PE 621.864
European Parliament (2018b), Draft Opinion on the Interim report on MFF 2021-2027 – Parliament’s position in view of an agreement, PE625.450v01-00
European Parliament (2018c); 2021-2027 Multiannual Financial Framework and new own resources. In depth-analysis 2021-2027 MFF, EPRS, July 2018

[2] La Corte dei Conti Europea puntualizza che dell’attuale EDF resterà ancora avulso dal bilancio generale dell’UE solo lo strumento African Peace Facility che verrà inglobato nello strumento extra-bilancio “European Peace Facility”.

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