Fundraising Virtual Hub: passione, professionalità e ..

Il post presenta Fundraising Virtual Hub (FVH), un network professionale nato da una felice intuizione di Elena Zanella. FVH è una rete di professionisti e imprese al servizio del Terzo settore, l’ente pubblico e la pubblica amministrazione, l’impresa responsabile che ha l’obiettivo di migliorare tutta una serie di servizi integrati al fundraising che, ai giorni nostri, sono importanti non solo per le organizzazioni del terzo settore. I tratti comuni di tutti gli esperti coinvolti sono la passione per il proprio lavoro e la professionalità.

Riduzione della spesa ed efficacia dell’intervento pubblico. L’importanza dei Social Impact Bonds

I Social Impact Bonds sono strumenti potenzialmente molto efficaci per ridurre la spesa pubblica e migliorare il suo impatto sociale.
Si tratta, infatti, di meccanismi di esternalizzazione dei servizi pubblici fondati su clausole “pay-for-success”, per cui finanziatori ed erogatori privati dei progetti sociali saranno remunerati non sulla base dell’output (“quantità” di servizi erogati ai destinatari), ma sulla base del loro effettivo contributo alla soluzione dei problemi sociali (impact).

Modello canvas e matrice di finanziabilità delle organizzazioni

La matrice di finanziabilità di una Organizzazione Non Profit è il fulcro di un autentico approccio strategico alla definizione di un modello di funding che vada oltre il fundraising ordinario da privati (dagli individui, dalle imprese e dalle fondazioni).
Per tutte le ONP che vogliano adottare modelli di funding più articolati è necessario non sono rivedere le strategie di ricerca dei finanziamenti, ma anche le stesse strategie di management. Questo è il motivo di fondo per cui, personalmente, consiglio sempre alle ONP di rivedere la strategia di funding utilizzando sia il modello di business canvas, adattato ad identità e caratteristiche strutturali delle ONP, sia la matrice di finanziabilità.

Nuovi modelli di funding della PA. I modelli informati alla logica “pay-for-success”

Social Impact Bonds (SIBs) e Saving cost bond (Scb) sono innovativi modelli di contrattualizzazione e funding dei servizi pubblici informati alla clausola “pay-for-success”, per i quali si registra un crescente interesse anche in Italia.
In forza di tale clausola, la spesa pubblica sarà sostenuta dalla Pubblica Amministrazione (PA) non a titolo di rimborso di servizi erogati (outputs), ma a titolo di premio se e solo se i progetti implementati avranno raggiunto gli obiettivi di impatto sociale, quando sono finanziati dai SIBs. Nel caso dei Scb, invece, gli investitori saranno ripagati se e solo se si raggiungeranno determinati obiettivi di efficienza operativa e, quindi, si conseguiranno i risparmi di spesa indicati nei contratti.
In questo post si evidenzia come tali strumenti, tuttavia, presentino degli elementi distintivi di cui tenere debitamente conto per valutare congruamente il loro “campo” di applicazione e quanto la loro applicazione sia vantaggiosa per la PA.

Il percorso analitico per la formulazione della matrice di finanziabilità

Shared knowledge

Il post presenta le analisi volte alla formulazione della matrice di finanziabilità delle organizzazioni.
Tali analisi sono: (i) analisi strategica (analisi di visione, missione, orientamento strategico per citare gli aspetti più rilevanti esaminati), (ii) analisi operativa (funzionale, insieme alla precedente, alla identificazione del modello di business), (iii) analisi finanziaria, (iv) analisi dei vincoli interni.

Questo percorso analitico verrà discusso giovedì 12 e venerdì 13 novembre nel corso del seminario “Modelli di funding degli enti non profit: strategie di fundraising e accesso ai fondi europei” organizzato a Firenze da Eurosportello. Il seminario sarà condotto, oltre che dallo scrivente, da Elena Zanella, una delle maggiori esperte italiane di fundraising.

La PA fra riforme e nuovi modelli di funding delle politiche pubbliche

Borgo italiano

Le riforme amministrative e la “digitalizzazione” della PA e il rilancio degli investimenti pubblici impongono di sperimentare nuovi modelli di funding delle politiche pubbliche. Il presente post discute di opportunità e limiti di due strumenti di finanziamento aggiuntivi rispetto alla finanza pubblica nazionale, ossia i Fondi dell’UE e il project finance.
Se si considerano le criticità nell’utilizzo di questi due strumenti in Italia e la situazione davvero difficile della finanza pubblica, non resta che concludere che dovranno essere percorse nuove vie sperimentali che vanno dal crowdfunding, al fundraising per la PA e a meccanismi di esternalizzazione dei servizi pubblici fondati su clausole “pay-for-success”.