Tag: Results-Based Management

Riduzione della spesa ed efficacia dell’intervento pubblico. L’importanza dei Social Impact Bonds

sunset rays_morguefile maggio 2015

I Social Impact Bonds sono strumenti potenzialmente molto efficaci per ridurre la spesa pubblica e migliorare il suo impatto sociale.
Si tratta, infatti, di meccanismi di esternalizzazione dei servizi pubblici fondati su clausole “pay-for-success”, per cui finanziatori ed erogatori privati dei progetti sociali saranno remunerati non sulla base dell’output (“quantità” di servizi erogati ai destinatari), ma sulla base del loro effettivo contributo alla soluzione dei problemi sociali (impact).

Formulazione dei progetti orientata ai risultati e “serendipity”

Projects - Logic models

La formulazione dei progetti se, opportunamente, orientata a risolvere i problemi dei destinatari finali, deve parimenti: (i) coinvolgere i destinatari finali nel processo di identificazione/formulazione, (ii) considerare il progetto non una “cianografia”, ma un processo.
Nel momento in cui si considera il progetto come un processo non deterministico, risulta naturale che eventualità criticità attuative possano condurre all’individuazione di soluzioni “non previste” e, quindi, innovative a dei problemi non previsti. Un progetto ben formulato è sempre conditio sine qua non per il suo successo, ma la “serendipity” può costituire, in modo inaspettato, un catalizzatore della sostenibilità dei risultati.

Metodi di formulazione dei progetti “planned activities” e approccio “Results-Based Management”

LEADER 2.0

La formulazione dei progetti è fondata su un approccio di pianificazione strategica. Ma tale approccio dovrebbe muovere dai risultati desiderati (expected results) e da problemi e aspettative dei destinatari finali, come prevede il RBM approach, affermatosi nella seconda metà degli anni Novanta come ulteriore affinamento del Goal Oriented Project Planning (GOPP).
Il RBM approach si basa sulla logica di progettare “per obiettivi” e non per attività, privilegia una valutazione di impatto sin dalla fase di ideazione/formulazione degli interventi e sostiene un orientamento alla loro formulazione fortemente incentrata su problemi e desiderata dei destinatari (end beneficiaries).

Sviluppo locale: come usare meglio “approccio di quadro logico” e “ciclo del progetto”

Investimenti pubblici: ciclo del progetto

Nella manualistica internazionale e nelle guidelines di donors e agenzie governative che si occupano della formulazione, dell’attuazione e della valutazione di progetti di sviluppo nell’ambito della cooperazione internazionale, un altro aspetto sovente presentato in modo poco chiaro è il rapporto fra approccio di Quadro Logico e Project Cycle Management (PCM). Il PCM va considerato uno strumento particolare di project management. Il Logical Framework Approach (LFA), invece, andrebbe correttamente considerato (e usato come) uno strumento di pianificazione strategica.