
L’UE da diversi anni indirizza l’applicazione nei processi formativi di strumenti di supporto all’insegnamento digitali (in genere indicati come Educational Technologies) e di sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) predittiva e generativa.
Vi sono due aspetti che richiederebbero maggiore attenzione: (i) anche se è condivisibile che la scuola debba formare in primo luogo i cittadini di domani, si dovrebbe considerare maggiormente non solo il potenziale contributo dell’IA al miglioramento del rendimento scolastico, ma anche, in prospettiva, i cambiamenti futuri della domanda di competenze; (ii) alla luce di questo ulteriore elemento di analisi va tenuto in debita considerazione l’intero quadro di policy delineato negli anni più recenti dall’UE per sostenere digitalizzazione dell’economie e della società, competitività e offerta di nuove competenze.




