Month: April 2026

La Strategic Technologies for Europe Platform: una traccia per capire la sua influenza sugli interventi del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2028-2034

Per capire la possibile influenza della STEP sulla programmazione degli interventi del FESR 2028-2034 va rimarcato che il Regolamento “mini-omnibus della difesa” (Reg. (UE) 2025/2653) ha il grande merito di esplicitare in termini più chiari che mai come la strategia europea per la difesa ha il grande merito di esplicitare in termini più chiari che mai come la strategia europea per la difesa sia strutturata su due pilastri: (i) investimenti sulla competitività, con interventi di sostegno alla ricerca e all’innovazione sempre più orientati a tecnologie e prodotti dual-use e alla “strategia per l’industria europea della difesa”; (ii) investimenti sulla rete infrastrutturale ampiamente orientati alla preparedness, alla prevenzione e gestione dei rischi e alla difesa europea.
Muovendo da queste considerazioni, è evidente che fra i 13 policy field dei Piani di Partenariato Nazionali e Regionali 2028-2034 che verranno finanziati a valere sul FESR, quelli che verranno direttamente influenzati dalla Strategia europea per la sicurezza economica del 2023 e dal Regolamento STEP integrato a fine 2025 sono: (i) PF 3a.2 Rafforzare la base industriale dell’UE; (ii) PF 3a.4 Trasformazione digitale; (iii) PF 3a.5 Ricerca, sviluppo e innovazione; (iv) PF 3b.1 Rafforzare la base industriale della difesa e la mobilità militare nell’UE.
Questa considerazione vale soprattutto per il policy field 3b.1 “Rafforzare la base industriale della difesa dell’UE e la mobilità militare, in particolare sostenendo infrastrutture dual-use”.

La Strategia europea per la sicurezza economica e la Strategic Technologies for Europe Platform

Nel corso del I mandato di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione (periodo 2019-2024) l’agenda di politica economica europea ha registrato: (i) il ritorno di una politica industriale “dirigista” che è fortemente orientata a indirizzare sistemi innovativi e riconfigurazione dei sistemi produttivi europei; (ii) la crescente centralità di “autonomia strategica aperta” e “capacità di difesa” nell’ambito della politica industriale dell’UE, a fronte del progressivo ridimensionamento del Green Deal europeo.
La Strategia europea per la sicurezza economica, presentata dalla Commissione e dall’Alto Rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza il 10 giugno 2023, si può considerare il principale catalizzatore della nuova fase della politica industriale del I mandato di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione, più attenta ad “autonomia strategica aperta” e “capacità di difesa”.
In questa prospettiva, il Regolamento che istituisce la Strategic Technologies for Europe Platform – STEP (Reg. (UE) 2024/795) va inquadrato non tanto come una piattaforma di politica economica, bensì come una piattaforma di finanziamento della Strategia per la sicurezza economica e di una politica industriale europea sempre più orientata a sostenere base industriale e tecnologica di difesa europea e decarbonizzazione dei processi produttivi. Strategia per la sicurezza economica e STEP sono destinate a influenzare ampiamente sia il quadro di policy generale dell’UE che la politica di coesione 2028-2034, segnatamente gli interventi del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

Le recenti indicazioni del Consiglio Europeo sul sostegno alle capacità di difesa e il ritorno della politica industriale nell’agenda dell’UE

Il Consiglio Europeo del 19 marzo 2026 ha dedicato una sessione dei lavori al completamento del mercato interno e una al rafforzamento delle capacità di difesa e alla sicurezza dell’UE. Le due sessioni confermano: (i) il “ritorno della politica industriale” anche nell’agenda di policy europea; (ii) la crescente centralità di “autonomia strategica aperta” e “capacità di difesa” nell’ambito della politica industriale dell’UE. Il breve post rimarca due aspetti: (i) contrariamente al senso comune, la “weaponization” della politica industriale europea non inizia con l’invasione dell’Ucraina, anche se certamente ne è stata accelerata; (ii) un autentico turning point di questo processo è stato la presentazione, a giugno 2023, della Strategia europea per la sicurezza economica, che, di fatto, è alla base della Strategic Technologies for Europe Platform (STEP). Strategia europea per la sicurezza economica e STEP influenzeranno ampiamente il dibattito sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2028-2034.