
La Commissione Europea, lo scorso 16 dicembre, a latere dell’Iniziativa Affordable housing ha presentato due documenti ufficiali intesi a rilanciare il New European Bauhaus (NEB).
Il NEB può fornire un supporto rilevante alla sperimentazione di Azioni sociali innovative nel campo della cultura, in particolare all’avvio e al consolidamento di forme di auto-organizzazione sociale che hanno per oggetto la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale che, in analogia ad altre forme di auto-organizzazioni intese a valorizzare dei beni comuni, si potrebbero definire “comunità culturali”.
Questo è particolarmente vero nelle “aree interne” che annoverano fra i principali asset il patrimonio culturale e possono fare leva sulle tradizioni artigiane e culturali locali e sull’attenzione per la sostenibilità ambientale – promossa indirettamente dal NEB – per attrarre visitatori e nuovi residenti.
Il nodo della questione è che, purtroppo, in Italia sembra mancare un dibattito articolato su promozione degli asset culturali nelle aree interne, funzioni del NEB di sostegno diretto e indiretto per le attività culturali e la sostenibilità ambientale e innovazione sociale.






