
L’Allegato V alla proposta di regolamento quadro sui Piani di Partenariato Nazionale e Regionale (PPNR) per la programmazione 2028-2034 dei Fondi “territoriali” dell’UE, caratterizzati da una gestione condivisa fra più livelli giurisdizionali dell’UE, riporta un rigido e articolato template per la loro elaborazione.
Il template è suddiviso in due Titoli (uno sulla strategia generale e uno sui singoli Capitoli).
I PPNR 2028-2034, di fatto, verranno elaborati semplicemente compilando una congerie di tabelle predefinite (quasi un esercizio di tick-boxing). Già questo elemento fornisce un nitido indizio di come sarà complesso rispettare i tanti vincoli del template e, al tempo stesso, lasciare spazio alle istanze di sostegno dei territori.
L’impostazione del template per la elaborazione della prima Sezione Capitoli del Titolo II, peraltro, evidenzia plasticamente come la Commissione consideri i PPNR come degli strumenti di enforcement delle scelte di politica economica stabilite a Bruxelles. Gli Stati, infatti, dovranno rendere conto di come la strategia di intervento sia pertinente non rispetto alle sfide individuate a livello territoriale con un approccio bottom-up, bensì alle sfide delineate nelle Raccomandazioni Specifiche per Paese del Consiglio, approvate nell’ambito del c.d. “semestre europeo”.













