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Piani di Partenariato Nazionali e Regionali 2028 – 2034, interventi a sostegno della cultura e rilancio del New European Bauhaus

La Commissione Europea, lo scorso 16 dicembre, a latere dell’Iniziativa Affordable housing ha presentato due documenti ufficiali intesi a rilanciare il New European Bauhaus (NEB).
Il NEB può fornire un supporto rilevante alla sperimentazione di Azioni sociali innovative nel campo della cultura, in particolare all’avvio e al consolidamento di forme di auto-organizzazione sociale che hanno per oggetto la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale che, in analogia ad altre forme di auto-organizzazioni intese a valorizzare dei beni comuni, si potrebbero definire “comunità culturali”.
Questo è particolarmente vero nelle “aree interne” che annoverano fra i principali asset il patrimonio culturale e possono fare leva sulle tradizioni artigiane e culturali locali e sull’attenzione per la sostenibilità ambientale – promossa indirettamente dal NEB – per attrarre visitatori e nuovi residenti.
Il nodo della questione è che, purtroppo, in Italia sembra mancare un dibattito articolato su promozione degli asset culturali nelle aree interne, funzioni del NEB di sostegno diretto e indiretto per le attività culturali e la sostenibilità ambientale e innovazione sociale.

La nuova Iniziativa Affordable housing e il rilancio del New European Bauhaus

La Commissione, lo scorso 16 dicembre, a latere dell’Iniziativa Affordable housing ha presentato due documenti ufficiali intesi a rilanciare il New European Bauhaus (NEB): la Comunicazione COM(2025) 1026 dal titolo molto significativo “From vision to implementation” e la Comunicazione COM(2025) 1027 recante una Proposta di Raccomandazione del Consiglio sul NEB.
Il 12 novembre 2025 la Commissione aveva anche varato la “bussola per la cultura” (Culture Compass for Europe).
Francamente non è facile capire cosa sia, oggi, veramente il nuovo Bauhaus europeo. Se si esaminano congiuntamente messaggio inziale della Comunicazione COM(2025) 1026 e titolo e descrizione del nuovo Bauhaus sia nella Comunicazione sulla “bussola per la cultura” (12 novembre 2025), che in quella su Affordable housing (16 dicembre 2025), sembra delinearsi, nella fase attuale, un triplice ruolo.
Approfondire le possibili funzioni del NEB è importante in quanto le due Comunicazioni intese a rilanciarlo si profilano come la base operativa per indirizzare gli interventi di sostegno e l’allocazione delle risorse pubbliche per il settore culturale negli anni a venire.

Valorizzazione del patrimonio culturale: alcune note sul bando “attrattività dei borghi” del PNRR

In questo post, dopo aver richiamato la similitudine fra Investimento 2.1 Attrattività dei borghi storici del PNRR (Sub-componente M1C3) e Obiettivo Specifico 4.6 Cultura e turismo sostenibile del PR FESR Lazio (OS 4.6), provo in primo luogo a invitare dirigenti e funzionari dell’Autorità di Gestione del PR FESR Lazio a dare corso agli interventi dell’Obiettivo Specifico 4.6 prendendo come termini di riferimento proprio le due Linee di intervento dell’Investimento 2.1 del PNRR (segnatamente l’avviso di selezione dei progetti di rigenerazione culturale e sociale della Linea B). Questo per il fatto che la logica di intervento dell’OS 4.6. è assolutamente simile a quella dei due sub-interventi della Linea B dell’Investimento Attrattività dei borghi storici. Essa, infatti, poggia sull’idea di riqualificare luoghi storico-culturali e di elevato pregio architettonico per farli diventare spazi di fruizione artistico e culturale, ma anche spazi per l’erogazione di servizi tradizionali e innovativi di cura alla persona e alla comunità. A tal fine vengono anche previste azioni di sostegno per promuovere pratiche di cittadinanza attiva e la presa in carico di tali servizi da parte di “imprese sociali” e associazioni.
In secondo luogo, provo a evidenziare – anche considerando l’avviso di selezione dei Piani integrati delle Green Communities (Investimento 3.2 Green Communities del PNRR) – che, sempre di più, la maggior parte delle azioni di policy potenzialmente a diretto beneficio dei Comuni – quale che sia la fonte di finanziamento – richiede ormai sistematicamente la partecipazione in forma aggregata di più Comuni (o altri Enti con finalità pubbliche). Si potrebbe dire che ormai “nessun Comune si salva da solo”.

New European Bauhaus e comunità culturali: una intervista al professor Alessandro Crociata, esperto di Economia della Cultura

Nei precedenti post ho illustrato il possibile profilo strategico di Strategie di Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo ex approccio LEADER orientate all’innovazione sociale.
Ho anche evidenziato che SSLTP orientate all’innovazione sociale potrebbero, fra l’altro, sostenere il consolidamento di autentiche “comunità culturali” che abbiano la missione di tutelare e valorizzare beni e siti culturali del loro territorio.
Su tale questione e sull’influenza che potrebbe avere sulle scelte strategiche di valorizzazione di beni e siti culturali il New European Bauhaus (NEB) il nuovo post propone una intervista al professor Alessandro Crociata (Università degli Studi de L’Aquila – Gran Sasso Science Institute), fra i massimi esperti italiani di Economia della Cultura. Egli, dopo aver spiegato il NEB, sottolinea la necessità di muovere da un autentico approccio strategico di cultural planning per definire percorsi di sviluppo dal basso che valorizzino meglio gli asset culturali.