Month: April 2015

Metodi di formulazione dei progetti “planned activities” e approccio “Results-Based Management”

LEADER 2.0

La formulazione dei progetti è fondata su un approccio di pianificazione strategica. Ma tale approccio dovrebbe muovere dai risultati desiderati (expected results) e da problemi e aspettative dei destinatari finali, come prevede il RBM approach, affermatosi nella seconda metà degli anni Novanta come ulteriore affinamento del Goal Oriented Project Planning (GOPP).
Il RBM approach si basa sulla logica di progettare “per obiettivi” e non per attività, privilegia una valutazione di impatto sin dalla fase di ideazione/formulazione degli interventi e sostiene un orientamento alla loro formulazione fortemente incentrata su problemi e desiderata dei destinatari (end beneficiaries).

Fondi europei e strategie di sviluppo locale: le principali criticità

LED 1 - Post 22 aprile 2015

Il post muove dal dettato dell’art. 33 del regolamento generale sui Fondi SIE 2014-2020 per evidenziare – in relazione ai 5 elementi inerenti la formulazione delle strategie di sviluppo locale indicati dall’art. 33 come obbligatori – le principali criticità di cui tenere conto.
In Italia tali criticità attengono principalmente all’applicazione un pò approssimativa dell’approccio di Quadro Logico.