Tag: PSL

Il progetto Metropoli strategiche, le aree rurali del Lazio e i GAL

place-2237720_640

Questo post tratta del potenziale ruolo di rappresentante degli interessi politici ed economici delle città medie e piccole del Lazio per i GAL, a fronte dell’ulteriore rafforzamento della Città Metropolitana di Roma. La centralità attuale, nel dibattito e a livello politico-istituzionale, delle Città Metropolitane, inter alia, implica una forte divaricazione nella distribuzione dei finanziamenti che vengono riservati alla Città Metropolitana di Roma (in primis tramite i PON Governance e Città Metropolitane) e agli altri territori del Lazio. In questa luce, è cruciale che i nuovi GAL del Lazio sappiano fare leva sul ruolo ad essi attribuito dalla normativa comunitaria nella gestione di finanziamento per lo sviluppo rurale, per accreditarsi come “agenzie di sviluppo locale”, capaci di esprimere una elevata capacità di lobbying e, non ultimo, di valorizzazione di ulteriori fonti di finanziamento pubbliche aggiuntive rispetto a quelle del PSR Lazio 2014-2020.

I nuovi GAL del Lazio: cruciale che si ritaglino un ruolo di rilievo nel negoziato sulla PAC post 2020

countryside-2175353_640

Questo post, rimarcando di nuovo le potenzialità dei GAL come “agenzie di sviluppo locale” dell’area geografica interessata dai loro PSL, propone che i nuovi GAL sappiano definire autonomamente un percorso di empowerment rispetto alle funzioni ad essi delegate dalla normativa comunitaria, cimentandosi già nel 2017 nella sfidante prova di rappresentare gli stakeholders che partecipano alla loro base associativa nei due negoziati in corso sulla revisione di medio termine della PAC 2014-2020 e, ancor più importante, sull’architettura complessiva e sulle priorità strategiche della PAC post 2020.

Marketing territoriale e turismo delle persone anziane nelle zone rurali del Lazio

Viale in foresta

Il post evidenzia come diverse Sottomisure/operazioni del PSR Lazio – in primo luogo quelle della Misura 7 “Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali” – se attivate secondo una logica integrata possono consentire di avviare una strategia di rilancio economico delle zone rurali che punti su un segmento in forte crescita dei flussi turistici, costituito dalle persone più anziane. Le esigenze specifiche di questo segmento, peraltro, possono creare spazio per innovazioni tecnologiche e sociali (“living technologies” per turisti anziani e/o malati) e per la creazione di nuove imprese.

Sviluppo place-based, riforma istituzionale delle giurisdizioni locali e nuove funzioni dei GAL

Borgo italiano

Il post, muovendo dall’esperienza dei GAL nelle precedenti programmazioni e dai contenuti della riforma, in divenire, dell’ordinamento istituzionale di cui alla L. 56/2014, propone alcune sperimentazioni istituzionali che guardino ai nuovi GAL 2014-2020 come nuovi possibili soggetti istituzionali che governino (alla stregua di Enti di secondo livello) “aree funzionali omogenee” intermedie fra le Regioni e i Comuni.

Suggerimenti sulla scelta delle operazioni da inserire nei PSL dei GAL del Lazio

Morguefile clock sept 2015

Avvicinandosi la scadenza del bando della Regione Lazio per la selezione dei PSL dei GAL, il post fornisce alcuni suggerimenti su come scegliere le operazioni del PSR Lazio 2014-2020 da inserire nei PSL, tenendo conto, per quanto possibile, sia dei vincoli dall’alto (il bando richiede di fatto di inserire solo alcune delle operazioni riportate sul PSR), sia delle indicazioni dei portatori di interesse locali

Formulazione dei PSL dei GAL del Lazio: alcuni suggerimenti concreti

Scalinata

Il post delinea le fasi di lavoro fondamentali per ottemperare alle richieste del bando della Regione Lazio per la selezione dei nuovi PSL 2014-2020 ex approccio LEADER entro il 31 maggio 2016 (scadenza del bando) e, malgrado i tanti vincoli “calati dall’alto”, cercare al contempo di coinvolgere i portatori di interesse nella condivisione delle scelte strategiche fondamentali.
L’impostazione delle fasi di lavoro e le scelte metodologiche sottese sono discutibili, ma sono anche una sorta di strada a senso unico se si vuole raggiungere l’obiettivo di conseguire l’approvazione e il finanziamento dei PSL.

Il bando della Regione Lazio per la formulazione dei PSL dei GAL: è possibile conciliare vincoli “top down” e approccio “bottom up”?

Morguefile Isle of Skye

Il post argomenta che i Regolamenti dell’UE, l’Accordo di Partenariato nazionale e il bando della Regione Lazio per la selezione dei nuovi PSL 2014-2020 sono caratterizzati da troppi vincoli “top down” che rendono i processi di animazione territoriale processi sterili, non in grado di favorire il recepimenti nei nuovi PSL di istanze di benessere e conoscenze “tacite” delle comunità locali. In estrema sintesi, il bando mette un po’ in discussione alcuni pilastri del LEADER (approccio partecipativo e dal basso, strategie di sviluppo realmente basate su punti di forza ed elementi distintivi delle aree locali), proprio a causa di troppi vincoli alla formulazione dei PSL “calati dall’alto”. Ciò nonostante, va anche riconosciuto che il novero di Misure, Sottomisure e “operazioni” ammissibili a beneficio è sufficientemente ampio per redigere dei validi PSL.