Category: Stay inspired (short notes)

I fondi europei 2021-2027. I termini finanziari del negoziato

La Commissione Europea, in vista del Consiglio Europeo di metà dicembre, aveva di nuovo invitato Istituzioni UE e Stati Membri a chiudere rapidamente il negoziato sui fondi europei post 2020. Ma qual è la vera dimensione finanziaria, in termini “reali”, del negoziato? Il post, muovendo dalle osservazioni autorevoli della Corte dei Conti Europea, invita a una maggiore attenzione in merito alla dimensione finanziaria, espressa in termini “reali”, del Quadro Finanziario Pluriennale dell’UE per il periodo 2021-2027 e anche ai molteplici cambiamenti, rispetto a quello attuale, nella sua struttura.

La politica di coesione in Italia: sono i vincoli europei a spingere la spesa dei Fondi Strutturali?

Il post, esaminando il diverso andamento di spesa di Fondi Strutturali e Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc), rimarca che non sono tanto i vincoli europei a determinarlo. Bensì, va in primo luogo considerato il fatto che l’Fsc finanzia principalmente opere infrastrutturali. Pertanto, sono i tempi biblici di realizzazione delle opere infrastrutturali in Italia la causa primaria dei ritardi di spesa dell’Fsc.

Social Impact Bonds e valutazione dell’impatto sociale delle organizzazioni

Recentemente è fortemente aumentata la richiesta, da parte di vari portatori di interesse, di una maggiore attenzione delle organizzazioni “mission driven” per l’importanza di una rigorosa valutazione di impatto delle loro attività “public benefit”. Una maggiore attenzione di queste organizzazioni per l’impatto socio-economico prodotto è certamente auspicabile. Ma bisogna anche tenere in debita considerazione le difficoltà finanziarie, operative e anche metodologiche che piccole organizzazioni con budget limitati possono incontrare nell’effettuare rigorose valutazioni di impatto. E scongiurare il rischio che le organizzazioni le usino soltanto come strumento per rafforzare la loro immagine.

La valutazione del processo di attuazione degli incentivi alle imprese

Il post rimarca la rilevanza dell’analisi del processo di implementazione e del tasso di take up in sede di valutazione degli incentivi alle imprese. Solo interpretando correttamente il valore del tasso di take up e di altri indicatori di avanzamento procedurale degli investimenti ammessi a beneficio, si potrà dare conto degli impatti sulle imprese beneficiarie rilevati tramite analisi contro-fattuali.

Politica di coesione post 2020: il prossimo 29 maggio le proposte ufficiali

Il post è un invito alla riflessione sul rilievo di alcune innovazioni nella gestione dei Fondi Strutturali nella programmazione 2021-2027. Certamente è importante fare una riflessione sulla importanza politica dei tagli alla politica di coesione, ma nel corso del negoziato sul QFP 2021-2027 dell’UE bisognerà anche valutare anche cosa implicherà concretamente il maggiore coordinamento dei Fondi Strutturali sia con i fondi dell’UE per migliorare la gestione dei flussi migratori, sia con il c.d. “semestre europeo” di coordinamento delle politiche macroeconomiche. Infine, merita maggiore attenzione il tema del ricorso agli Strumenti Finanziari (SF) nella nuova programmazione delle politiche di coesione.

Aperta fino al prossimo 8 marzo la consultazione sulla politica di coesione dell’UE

Il post pone alcuni interrogativi sui contenuti della consultazione della Commissione sulla politica di coesione nel periodo post 2020. La consultazione appare davvero poco significativa ai fini della elaborazione di una visione “pluralista” della politica di coesione post 2020, sia a causa della recente Comunicazione della Commissione “A new, modern MultiAnnual Financial Framework for a European Union that delivers efficiently on its priorities post-2020”, COM (2018) 98, che parla direttamente agli Stati Membri, sia per la struttura del questionario online preparato dalla Commissione.
Struttura e contenuti del questionario denotano una chiara volontà di confermare lo status quo della politica di coesione, una politica sempre meno orientata alla solidarietà fra i territori europei.

Le raccomandazioni del “rapporto Lamy” per il 9° Programma Quadro per la R&ST

Il post riporta le raccomandazioni del “rapporto Lamy” sul 9° PQ per la R&ST nel periodo post 2020. Preme evidenziare tre aspetti che incideranno molto su budget e struttura complessiva del 9° PQ: (i) la richiesta di raddoppiare i fondi attualmente dedicati alla ricerca dall’UE; (ii) il focus sugli impatti sull’economia e sulla società dei progetti finanziati; (iii) l’indicazione di un approccio generale “mission-oriented” (orientato a delle missioni ben specificate e non a delle aree di ricerca) oltre che “impact oriented”.