Category: Stay inspired (short notes)

Didattica a distanza nelle scuole e “Strategia nazionale per le competenze digitali”

Le polemiche sulla c.d. Didattica a Distanza (DaD) nelle scuole hanno sensibilizzato l’opinione pubblica sull’importanza della connettività delle scuole, di una loro soddisfacente dotazione hardware e software e, non ultimo, di favorire lo sviluppo delle competenze digitali all’interno dei percorsi d’istruzione per i giovani e, al tempo stesso, rafforzare la capacità dei docenti di padroneggiare gli strumenti digitali sia per effettuare lezioni da remoto, sia per migliorare la stessa didattica. L’impressione che hanno i cittadini comuni è che si sia quasi all’anno zero. Così non è. Alfabetizzazione digitale (di giovani e di molti docenti), uso di nuovi dispositivi digitali nella didattica e sperimentazione di nuove forme di DaD sono al centro dell’agenda politica europea e nazionale da diversi anni. Due documenti di policy rilasciati recentemente – la “Strategia nazionale per le competenze digitali” del Ministero per l’Innovazione e la Digitalizzazione e il “digital education action plan 2021-2027” della Commissione Europea – ne sono chiara testimonianza.

Next Generation EU: a partire dal 15 Ottobre gli Stati Membri possono presentare la versione preliminare dei Piani di Ripresa e Resilienza

Il post è inteso a fare chiarezza sulle scadenze per la presentazione dei Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza che gli Stati Membri dovranno presentare, al più tardi entro il 30.04.2021, per accedere ai finanziamenti del Dispositivo per la ripresa e la resilienza (“Recovery and Resilience Facility”), che è di gran lunga la principale linea di finanziamento di Next Generation EU.

Aggiornamento sul negoziato sul Fondo Sociale Europeo Plus post 2020

Il post richiama i principali termini di riferimento del negoziato sul Fondo Sociale Europeo Plus post 2020, che si possono individuare nella proposta di regolamento della Commissione del 2018 (si veda la COM (2018) 382) e nella nuova proposta, avanzata sempre dalla Commissione, il 28.05.2020 (si veda la COM (2020) 447) e, soprattutto, nelle Conclusioni del Consiglio Europeo straordinario del 17-21 luglio. Le Conclusioni del Consiglio riportano alcune indicazioni non sempre coerenti con la struttura e i contenuti del FSE Plus come delineati nelle proposte della Commissione, che dovranno essere chiarite meglio nello scorcio finale del negoziato.

Gli interventi di riprogrammazione del FEAD per contrastare meglio l’epidemia di Coronavirus

Il breve contributo pone in evidenza che, quantunque siano assolutamente parziali rispetto alla gravità della crisi in atto e delle sue possibili conseguenze sulla stessa possibilità di sopravvivere di molti Enti del Terzo Settore (ETS) nei prossimi mesi, a partire dal 13 Marzo 2020 la Commissione Europea sta lavorando a delle proposte di revisione dei programmi cofinanziati dai Fondi Strutturali e dei Programmi Nazionali cofinanziati dal FEAD (Fondo di aiuti europei agli indigenti) che potrebbero rilevarsi molto utili anche per gli ETS. Il focus del contributo è sulle revisioni proposte per il FEAD.

Le misure recenti dell’UE per accelerare la spesa dei Fondi Strutturali: una grande opportunità per l’Italia

Il post illustra la possibile rilevanza per l’Italia delll’Iniziativa di investimento in risposta al Coronavirus della Commissione. Questa Iniziativa, infatti, potrebbe rilevarsi particolarmente importante in primo luogo per Paesi quali il nostro in ritardo nell’esecuzione finanziaria dei Programmi (si vedano i dati aggiornati al 17.04.2020 riportati sul portale “CohesionData”). Ciò a patto che nell’anno contabile 2020-2021 (lasso di tempo in cui sarà concesso un cofinanziamento al 100% degli interventi) sarà in grado di presentare un ammontare elevato di spese certificate.

I termini di riferimento fondamentali della mappatura dei fondi europei

Il post presenta i termini di riferimento essenziali della mappatura dei fondi europei e le attività ineludibili per accedere a questi fondi. Fra queste vi è l’analisi dei vincoli “interni” ed “esterni”. Tale analisi è volta a verificare se la nostra organizzazione è in grado di presentare una proposta di progetto “competitiva” ed anche a valutare prima se l’organizzazione riuscirà poi a gestire il progetto senza rischiare di incorrere in forme di born-out organizzativo e in fasi di stress finanziario.

Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 e “semestre europeo”

Il post evidenzia di nuovo come il “nuovo” Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 sarà fortemente condizionato dai Programmi Nazionali di Riforma elaborati ogni anno dagli Stati Membri nell’ambito del c.d. “semestre europeo” (il processo di controllo multilaterale dell’andamento macroeconomico e delle condizioni di stabilità delle finanze pubbliche degli Stati membri).

Formulazione dei progetti orientata ai risultati e “serendipity”

Projects - Logic models

La formulazione dei progetti se, opportunamente, orientata a risolvere i problemi dei destinatari finali, deve parimenti: (i) coinvolgere i destinatari finali nel processo di identificazione/formulazione, (ii) considerare il progetto non una “cianografia”, ma un processo.
Nel momento in cui si considera il progetto come un processo non deterministico, risulta naturale che eventualità criticità attuative possano condurre all’individuazione di soluzioni “non previste” e, quindi, innovative a dei problemi non previsti. Un progetto ben formulato è sempre conditio sine qua non per il suo successo, ma la “serendipity” può costituire, in modo inaspettato, un catalizzatore della sostenibilità dei risultati.

Le dimensioni-chiave dei progetti di sviluppo socio-economico

Il post individua quattro dimensioni-chiave per definire i tratti distintivi dei progetti di sviluppo socio-economico: (i) la dimensione strategica (imperniata su gruppo target, problemi da risolvere e ‘visione di sviluppo’); (ii) la dimensione operativa; (iii) la dimensione ‘risorse’ e (iv) la dimensione ‘ambito settoriale’ di intervento (‘ambito di policy nel caso di progetti promossi e finanziati da Istituzioni pubbliche).

Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 e negoziato sui fondi europei post 2020

Il post richiama l’attenzione sulla presentazione del nuovo Rapporto ISTAT sugli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (Roma, 17 aprile 2019).
Il post, inoltre, rimarca l’importanza dei 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile per la formulazione del quadro strategico delle politiche strutturali dell’UE nella programmazione post 2020.