Month: November 2019

Il discutibile impianto del “nuovo” Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027

Il post propone una riflessione sui principali limiti dell’impianto del “nuovo” FSE Plus 2021-2027. In particolare evidenzia come FSE Plus 2021-2027, pensato come uno strumento multi-dimensionale per dare corso al “Pilastro Europeo dei Diritti Sociali”, non consideri quasi affatto rischi e opportunità legate al forte invecchiamento della popolazione europea. L’invecchiamento della popolazione si sta sempre più delineando come un classico problema/opportunità. Le persone più anziane, infatti, esprimono una domanda di servizi che sta stimolando, grazie alle opportunità dischiuse da dispositivi digitali, Internet of Things e robotica, nuove soluzioni a vecchi problemi, nuove soluzioni che combinano innovazioni tecnologiche e sociali. Le possibili conseguenze su sistemi di welfare e dinamiche del mercato del lavoro non possono non essere considerate dal “nuovo” FSE Plus.

Il Quadro Finanziario Pluriennale dell’UE 2021-2027 e il “nuovo” Fondo Sociale Europeo Plus

Il post rimarca che il “nuovo” FSE Plus 2021-2027 – un programma quadro in cui confluiranno più linee di finanziamento della programmazione in corso – sarà molto di più che non nel passato uno strumento “settoriale”, fortemente tarato sulla dimensione “sociale” della politica di coesione. Al tempo stesso, gli interventi saranno parimenti molto più condizionati dai Programmi Nazionali di Riforma varati nell’ambito del c.d. “semestre europeo”. La mia impressione è che, fin qui, il percorso partenariale nazionale di definizione dell’Accordo di Partenariato 2021-2027 non abbia tenuto adeguatamente in considerazione questi aspetti e, soprattutto, il fatto che il “nuovo” FSE Plus sul piano politico è molto di più che una semplice evoluzione del FSE come conosciuto finora.