Tag: Fondi europei

Accesso ai fondi europei. Rilevanza e mainstreaming dei progetti

Il post evidenzia la necessità di tenere conto di due aspetti cruciali per garantire buone chance di successo alle proposte di progetto per accedere ai fondi pubblici: (i) gli avvisi pubblici di finanziamento indicano sempre molto chiaramente problemi collettivi da affrontare e ambiti di policy. Non è mai opportuno forzare l’interpretazione degli avvisi e privilegiare ambiti di intervento “vicini” alla mission dell’organizzazione proponente; (ii) le proposte devono essere in linea con il flusso di politiche pubbliche sostenuto dall’Ente finanziatore (mainstreaming dei progetti).

Enti Locali, fondi europei e obiettivi dei progetti

Il post evidenzia che obiettivi e “quadro logico” delle proposte di progetto per accedere ai fondi europei devono essere attentamente differenziati a seconda che si voglia accedere ai fondi “tematici” (“diretti”) dell’UE o ai Fondi Strutturali e di Investimento Europeo (Fondi SIE). Fondi “tematici e Fondi SIE hanno obiettivi strategici diversi e di questo si deve tenere conto in sede di formulazione dei progetti.

Il progetto Metropoli strategiche, le aree rurali e i piccoli comuni

Il post critica il progetto Metropoli Strategiche finanziato dal PON Governance, in quanto può creare ulteriori fratture, anche politiche, fra Città Metropolitane e città medie e minori. Il progetto, anche se annovera fra i beneficiari solo le Città Metropolitane, non è finanziato dal PON Metro, ma dal PON Governance che, invece, dovrebbe potenziare le capacità di scelta politica ed amministrative di tutti gli Enti Locali. Inoltre, testimonia chiaramente il completo sbilanciamento del dibattito, e anche dell’allocazione di finanza pubblica, verso le città, specialmente quelle più grandi.

Agenda urbana: numerosi bandi in scadenza per Enti Locali e organizzazioni non profit

La centralità del paradigma “smart cities” implica un ampio novero di opportunità di finanziamento aggiuntive per gli Enti Locali. Il post presenta brevemente i vari bandi attualmente aperti (con scadenze che vanno da fine marzo a fine giugno) per finanziare progetti di sviluppo urbano sostenibile. Avrò modo di presentare meglio le opportunità di finanziamento europee per gli Enti Locali e per questo paradigma nel corso del Seminario del CEIDA“Finanziamenti dell’UE e strumenti di ‘impact investing’ per le Smart Cities” che si terrà a Roma il 21 e 22 marzo.

La strategia europea in materia di digital skills e il bando “Cittadinanza e creatività digitale” del PON Scuola

La strategia europea per equipaggiare i giovani con adeguati digital skills negli anni a venire costituirà un benchmark di interventi e finanziamenti per le scuole. Il post rimarca l’importanza della Comunicazione della Commissione “A new skills agenda for Europe” e del suo invito agli Stati Membri ad elaborare entro la metà del 2017 delle strategie nazionali per gli skills digitali. Una buona base di partenza per formulare la strategia italiana è certamente costituita dal Piano Nazionale per la Scuola Digitale e dell’avviso “Cittadinanza e creatività digitale” del PON Scuola la cui pubblicazione è fissata per il 3 marzo 2017.

La “buona scuola” e la “buona programmazione”: l’avviso-quadro 950/2017 del PON Scuola

Scuola Immagine ex Pixabay

Il post presenta l’avviso-quadro 950/2017 a valere del PON Scuola, un esempio di “buona programmazione” per tutta la PA. Appare particolarmente interessante il fatto che l’avviso faccia esplicitamente riferimento all’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e ai nuovi “obiettivi del millennio”, che adesso sono vincolanti sia per i Paesi beneficiari di “aiuti allo sviluppo” sia per quelli donatori.