Tag: Enti Locali

Enti Locali: la Misura 7 del PSR Lazio non è abbastanza

Il post mette in luce che la Misura 7 dei Programmi di Sviluppo Rurale non esaurisce le opportunità di finanziamento per gli Enti Locali. E implicitamente evidenzia che la Regione Lazio non ha sostenuto adeguatamente gli Enti Locali, circoscrivendo le opportunità di finanziamento dei Piani di Sviluppo dei Comuni ex SottoMisura 7.1 solo a questa Misura del PSR Lazio.

Accesso ai fondi europei. Rilevanza e mainstreaming dei progetti

Il post evidenzia la necessità di tenere conto di due aspetti cruciali per garantire buone chance di successo alle proposte di progetto per accedere ai fondi pubblici: (i) gli avvisi pubblici di finanziamento indicano sempre molto chiaramente problemi collettivi da affrontare e ambiti di policy. Non è mai opportuno forzare l’interpretazione degli avvisi e privilegiare ambiti di intervento “vicini” alla mission dell’organizzazione proponente; (ii) le proposte devono essere in linea con il flusso di politiche pubbliche sostenuto dall’Ente finanziatore (mainstreaming dei progetti).

Enti Locali, fondi europei e obiettivi dei progetti

Il post evidenzia che obiettivi e “quadro logico” delle proposte di progetto per accedere ai fondi europei devono essere attentamente differenziati a seconda che si voglia accedere ai fondi “tematici” (“diretti”) dell’UE o ai Fondi Strutturali e di Investimento Europeo (Fondi SIE). Fondi “tematici e Fondi SIE hanno obiettivi strategici diversi e di questo si deve tenere conto in sede di formulazione dei progetti.

Il progetto Metropoli strategiche, le aree rurali del Lazio e i GAL

Questo post tratta del potenziale ruolo di rappresentante degli interessi politici ed economici delle città medie e piccole del Lazio per i GAL, a fronte dell’ulteriore rafforzamento della Città Metropolitana di Roma. La centralità attuale, nel dibattito e a livello politico-istituzionale, delle Città Metropolitane, inter alia, implica una forte divaricazione nella distribuzione dei finanziamenti che vengono riservati alla Città Metropolitana di Roma (in primis tramite i PON Governance e Città Metropolitane) e agli altri territori del Lazio. In questa luce, è cruciale che i nuovi GAL del Lazio sappiano fare leva sul ruolo ad essi attribuito dalla normativa comunitaria nella gestione di finanziamento per lo sviluppo rurale, per accreditarsi come “agenzie di sviluppo locale”, capaci di esprimere una elevata capacità di lobbying e, non ultimo, di valorizzazione di ulteriori fonti di finanziamento pubbliche aggiuntive rispetto a quelle del PSR Lazio 2014-2020.

Agenda urbana: numerosi bandi in scadenza per Enti Locali e organizzazioni non profit

La centralità del paradigma “smart cities” implica un ampio novero di opportunità di finanziamento aggiuntive per gli Enti Locali. Il post presenta brevemente i vari bandi attualmente aperti (con scadenze che vanno da fine marzo a fine giugno) per finanziare progetti di sviluppo urbano sostenibile. Avrò modo di presentare meglio le opportunità di finanziamento europee per gli Enti Locali e per questo paradigma nel corso del Seminario del CEIDA“Finanziamenti dell’UE e strumenti di ‘impact investing’ per le Smart Cities” che si terrà a Roma il 21 e 22 marzo.

Aree di governo, politiche pubbliche locali e nuove funzioni dei GAL

Il post chiarisce meglio quali siano le motivazioni alla base della proposta di fare una riflessione sul possibile ruolo dei GAL 2014-2020 nell’ambito di una revisione del sistema di governo delle aree vaste che vada oltre la mera abolizione delle Province e sia in grado di (i) garantire una maggiore simmetria fra aree vaste “normative” e aree vaste “funzionali”, (ii) allocare meglio le competenze di policy fra livelli di governo (fra Regioni, enti intermedi di secondo livello e Comuni) e, non ultimo, (iii) favorire una più ampia partecipazione dei cittadini alla formulazione delle politiche pubbliche

Aree vaste, riforma delle autonomie locali e nuove funzioni dei GAL

Projects - Logic models

Il post chiarisce meglio la mia idea di andare oltre l’abolizione delle Province ed avviare una riflessione sui processi di rescaling istituzionale (inerenti enti e “aree vaste” intermedi fra Regioni e Comuni), che prenda anche in considerazione l’opzione di un forte processo di “empowerment” dei GAL, in modo da tratteggiarne un nuovo profilo che li caratterizzi come enti funzionali di secondo livello con una missione specifica (più ampia di quella stabilita dalla normativa europea e dai PSR) in relazione all’area geografica di loro pertinenza.