Formulazione dei progetti orientata ai risultati e “serendipity”

La logica di intervento di un progetto può essere rappresentata attraverso i “logic models” (si veda il mio precedente post del 30 aprile).

I logic models, tradizionalmente, sono ancorati a una ratio chiaramente “mezzi-fini”. In pratica, si impostava una “catena logica” per cui si definivano delle azioni che avrebbero dovuto produrre dei risultati attesi positivi per i destinatari e le aree locali servite dal progetto.
La “catena logica” opposta, in genere, non veniva considerata.

Fig. 1 – Logic models: approccio “planned activities/results” e approccio “expected results

Logic models-presentation

Logic models

Tale approccio alla formulazione dei progetti è stato praticamente “ribaltato” a partire dagli anni Ottanta, grazie all’affermazione dell’approccio Goal Oriented Project Planning (GOPP) prima e di quello Results-Based Management (RBM) dopo.

I due prospetti grafici che seguono evidenziano chiaramente quanto sia marcato il cambiamento nell’approccio concettuale alla preparazione dei progetti di sviluppo.

Fig. 2 – Formulazione dei progetti per attività (approccio “planned activities/results”)

Planned activities-results-approach

Logic models e approccio planned activities/results

Fig. 3 – Formulazione dei progetti orientata ai risultati

RBM-Expected results

RBM -Expected results approach

In questo post vorrei rimarcare quanto sia rilevante per la sostenibilità nel corso del tempo della concezione del progetto come di un “processo”. Questo significa che esso non deve essere pensato come una “cianografia”, ma come un “percorso” per raggiungere degli impatti durevoli nel tempo, percorso che si consolida a seguito di una pianificazione progressiva che si adatta al cambiamento delle condizioni esterne [1]. Il progetto, inoltre, dovrebbe essere considerato un processo di apprendimento da parte di finanziatori, stakeholders ed esperti.

In relazione al secondo aspetto, hanno un rilievo metodologico di un certo peso alcune considerazioni che già avevo sviluppato nel post del 15 agosto 2014, sulla scia di ben più autorevoli pareri (Hirschman 1968, Rossi 2004) sulla “serendipity”, ossia sulla capacità di apprendere da eventi inattesi e/o non adeguatamente ponderati in sede di identificazione/formulazione.

In sintesi, riconoscere l’importanza della “serendipity” significa accettare che, sovente, idee nuove e soluzioni innovative possono emergere solo al momento della concreta implementazione di un progetto di sviluppo.

Questo implica che oltre ad approcciare la formulazione dei progetti come “un esercizio di modestia”, come suggerito da Massimo Rossi, si dovrebbe anche acquisire una maggiore consapevolezza, riprendendo i suggerimenti di Hirschman [2], del fatto che le difficoltà che possono emergere in corso d’opera e la conseguente ricerca e sperimentazione di soluzioni innovative possono conferire a quei progetti che sembrano più critici una forza di cambiamento sociale e di apprendimento del tutto particolare.

Inoltre, formulare i progetti come “processi” (percorsi di apprendimento che possono trarre grande vantaggio dalla “serendipity”) e ancorarli a problemi e aspettative dei destinatari finali fa sorgere delle significative analogie con il metodo innovativo di gestione dei progetti, sviluppato soprattutto nel settore informatico, denominato “agile project management”.
Ma questa è un storia buona per un nuovo post da pubblicare presto.

 ************

[1] Un progetto non andrebbe mai formulato secondo l’approccio “blueprint”, intendendosi per blueprint quel ‹‹procedimento grafico usato per la riproduzione su carta sensibilizzata con sostanze chimiche. Sviluppando in acqua, i tratti appaiono bianchi su sfondo azzurro, di qui il riferimento all’azzurro, in italiano come in inglese›› Cfr. ROSSI M. (2004), I progetti di sviluppo. Metodologie ed esperienze di progettazione partecipativa per obiettivi, Franco Angeli, Milano, p. 19 Nota 1.
[2] Cfr. HIRSCHMAN A. O. (1975), I progetti di sviluppo, Franco Angeli, Milano (edizione originale 1968)

Contact me!

If you have any question or you'd like to have more information about this post, you can write me using this form!